In pubblicità sembra che tutto sia permesso, ma in alcuni casi le campagne ed i media offrono immagini poco costruttive. Lo segnala l’associazione “Love your body” che presenta otto pubblicità da ritenersi offensive nei confronti delle donne. Spesso i media impongono irrealistici standard di bellezza, inclinazioni sessuali e comportamenti che le donne dovrebbero avere. Ad esempio: la birra St. Pauli (a fianco) che presenta la donna come una birra. A voi le considerazioni.
via | agencyspy.wordpress.com
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